Hacker: alcuni accorgimenti per evitare "intrusioni"

Mercoledì, 18 Dicembre 2013 07:00 Written by 

Secondo i ricercatori dello Spiderlabs di Trustwave, dal 21 ottobre scorso sono state rubate 2 milioni di password da Facebook, Twitter, Gmail, Yahoo, LinkedIn e Adp (azienda che fornisce software per il mondo HR e la gestione delle buste paga online).


E' probabile che le operazioni siano partite da computer infettati dal "keylogger", un virus in grado di memorizzare la digitazione sulla tastiera del pc e di inviare i dati agli hacker malintenzionati.

Non risulta poi così astrusa questa affermazione, dal momento che, ad oggi, la password ancora più utilizzata è la classica "123456".


Ad essere maggiormente colpiti sono stati gli utenti statunitensi, danesi, tedeschi e tailandesi.

La piattaforma più bersagliata da tali attacchi risulta essere proprio quella tanto amata di Facebook (318 mila gli account compromessi), seguita da Google, Yahoo!, Twitter, LinkedIn e Adp.


 

Come possiamo allora difenderci da questi attacchi, o quantomeno limitarli il più possibile e rendere agli hacker malintenzionati la vita un tantino più difficile?

Tenendo presente le 3 tecniche più diffuse di hackeraggio:

1. violazione di password deboli 
una scheda da 300$ consente ad un hacker di indovinare circa 420 miliardi di password semplici (8 caratteri minuscoli) in meno di 1 minuto
!studiamo password più complesse!

2. attacchi di malware
un link accattivante, una chiavetta USB infetta, un'app possono installare malware nei nostri pc
!scegliamo con cura i link da visualizzare durante la navigazione su internet e scarichiamo app e documenti di cui conosciamo la provenienza!

3. email di pishing
di primo acchito sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali e/o personali, ma in realtà nascondono link a siti infetti
!apriamo le mail di cui conosciamo il mittente!